giovedì 22 aprile 2010

AGGANCIO

Salve a tutti i lettori del Lion D'or Wii Golfers Club. Back by popular demand è Papito in persona a scrivervi, per raccontarvi le ultime emozioni consumate a casa Cartier ieri notte.
Partiamo dalla notizia del giorno, Pino il Par con la vittoria di ieri ha finalmente agganciato Lorenzo Leo in testa alla classifica. Bravo e fortunato Pino il Par, che al sorteggio becca un Papito in serata più che positiva, il compagno ideale per portare a casa una vittoria FAAACILE.

Ma andiamo per gradi, il destino della serata è deciso dall'urna. C'è molta tensione ma l'aria è frizzante, dopo mesi e mesi dall'ultimo precedente, c'è la reunion di tutti i campioni del golf internazionale: Papito, Pazzo, Lorieto, Maddalopede, il Marpione e, last but not least, il maestro...il principe! Frankie Cartier!

La tensione è data dalla classifica attuale, una classifica corta, proprio nel momento decisivo della stagione. Lorenzo Leo ancora al comando, ma Pacs è li, ad una sola lunghezza, pronto a tentare l'aggancio. E poi c'è Marpions a 3 lunghezze, che giustamente vuole giocarsi le ultime carte, e poi c'è Papito, outsider insidiosissimo con una media punti da primo della classe.
Il sorteggio arriva e le varie combinazioni possono essere decisive per le sorti finali del campionato. C'è la massima concentrazione. La prima coppia ad essere formata è proprio quella tra Pino il Par e PaoloMoggi, una mazzata per gli avversari, si capisce sin da subito che per battere questa coppia bisognerà fare gli straordinari. Ma attenzione, perchè la seconda coppia è clamorosamente formata dall'Ingegnerino e il Marpione, un'altra coppia che teoricamente avrebbe tutti i numeri , e gli strumenti (leggi astrolabio) per concorrere alla vittoria. La terza e ultima coppia è formata dai due fanalini di coda, Maddalo (la più grande promessa mancata del golf mondiale) e Frankie Cartier, u kiù pesant, così pesante, che non riesce a rialzarsi dal fondo della classifica. Trovo vergognoso che gli altri giocatori non si impegnino per tutelare un personaggio come Frankie Cartier che ha fatto praticamente la storia di questo sport, una mancanza di rispetto nei confronti della leggenda fatta uomo che non può essere tollerata dalla federazione e da tutti gli addetti ai lavori.
L'unico a cui va riconosciuto questo merito è Lorenzo Leo, non a caso l'unico punto in classifica di Frankie fu ottenuto proprio in coppia con Faye.

Ma torniamo a noi, il quadro generale sembra delinearsi già dalle prime buche. Alla terza la coppia Pacs/Papito aveva già 3 punti di vantaggio sulla seconda, alla quinta ne aveva 5.
Nonostante ciò, Marpion/Lorieto, in particolare quest'ultimo, ci credono, e lanciano proclami generali assicurando ai loro tifosi che avrebbero rosicchiato, che se la sarebbero giocata, anzi, come più volte ripete un Marpione inspiegabilmente molesto "Must have you can", che nell'idioma dell'agro-nocerino sarnese assume un tutt'altro significato: "Ma stev iuchenn".
Faye piange come non mai, e tira i piedi più che può, quando gli capita di rosicchiare un punto o addittura due (capiterà molto di rado), non riesce a contenere la sua gioia. Daltronde Pino il Pacs si è avvicinato troppo in classifica, ed ora è proprio li, a ridosso del capolista/detentore Anthony La Fayette, un'altra sconfitta per lui gli costerebbe l'esclusività del primato.
Faye è nervoso, si vede, e per la prima volta assistiamo ad un capovolgimento di fronte, un cambio epocale. Qualcuno ricorderà che Pino il Pazzo ha perso molte partite alle ultime buche, per inesperienza, quando la troppa pressione ed una fiducia nei propri mezzi ancora non del tutto consolidata, gli sono costate vari punti persi per strada. Ora invece assistiamo ad un Pacs spavaldo, sicuro di poter vincere anche questa gara, mentre Faye, sudando freddo, perde colpi.

Alla vigilia, il terzo incomodo Marpione, dichiarò: "Secondo me questo è l'anno di Pino il Par", lo disse anche con una certa rassegnazione, visto che a pagarne le spese sarebbe stato anche lui. Ma a quanto pare, il campo sembra che gli stia dando ragione. Pino il Pacs, per la prima volta in carriera, è al comando del PGA Tour, anche se ancora a pari merito con Lorieto, un giocatore di esperienza e tecnica talmente avanzata, che lotterà per il titolo fino all'ultimo, ad armi pari, e che potrebbe ancora cambiare il corso della storia.

Per concludere, mi sembra giusto rendere omaggio anche a Frankie CArtier, autore di 3 water hazard consecutivi, che lo portano alla decisione di ritirarsi dal match. Ai nostri microfoni il leone dichiarerà "Int a vit e a sapè capisc quann e perz". Perle di rara saggezza. Giovani golfisti imparate.
Inoltre menzione anche per Papito, solo alla sua seconda gara dal rientro, porta a casa la vittoria, e anche per merito suo. Gara impeccabile a parte un paio di errori, frutto anche della costante distrazione e-bay che lo ha tenuto occupato fino a metà gara. 5 vittorie in 10 partite per lui, ancora la migliore media del torneo, chissà se non avesse dovuto subire i 5 mesi di stop (ne arriveranno altri?) a che posto sarebbe ora. Sicuramente il campionato sarebbe stato ancora più avvincente di quanto non lo sia già!

E con questa ultima considarazione, amici sportivi, vi rimando tutti alla settimana prossima, per scoprire quali altre clamorose novità ci riserverà il fantastico mondo del lione d'Or!

Papito


Classifica:

Lorieto: 9 vittorie - 22 partite giocate
Pino il Par: 9 vittorie - 22 partite giocate
Marpion: 6 vittorie - 19 partite giocate
Papito: 5 vittorie - 10 partite giocate
Matalo: 1 vittoria - 23 partite giocate
Frankie: 1 vittoria - 23 partite giocate

lunedì 12 aprile 2010

IL PAR CHE AVANZA

(di Alfredo "Dj Arnold" Maddaloni)

Causa gli innumerevoli impegni dei nostri cronisti l’aggiornamento settimanale ha subito qualche leggero ritardo, anche per via della settimana di stop che ha subito l’avvincente torneo .

Ma non temete cari lettori le gesta dei vostri beniamini non resteranno inenarrate .

Andiamo con ordine

Prima della settimana di stop la vittoria di tappa va assegnata ad un sempre più padrone del gioco

Pino il Par che vincendo la sua terza trophy ball no bogey consecutiva mette in riga tutti gli avversari.

Tra l’altro una sfida che vede una classifica quanto mai corta dove nessuno è mai stato seriamente distaccato fino alle ultime buche. E’ stata davvero una gara bellissima che ha tenuto incollati i nostri spettatori fino all’ultimo tiro.

Aggettivi ulteriori per sottolineare la prova maiuscola di Pino il Par sono davvero sprecati.

Dopo la settimana di stop invece i grandi fasti del “parter” vengono affidati al ritorno del figliol prodigo Paolo Moggi dopo la sua lunga pausa lavorativa…proprio per festeggiare si fatto ritorno si opta per la scelta del percorso più ostico e cazzuto dell’intero campionato ossia il temibilissimo Wolfcreek.

Chi ormai ci segue conosce bene le difficoltà e le tragedie avvenute su tale percorso…dalle amputazioni di arti alle lussazioni per uscire da un bunker o per riuscire con un drive a superare l’acheronte di turno o il più normale dei precipizi a circa 1200 metri dal livello del magma.

Paolo Moggi provato dal jetlag, smaronato dal suo ritorno in Italia cerca pure facendo lo gnorri di depistare i suoi avversari cercando di optare per un altro percorso esordendo con un “lo sapete che a trinidad ho visto il percorso di st andrews?” allora tutti un po’ galvanizzati stavamo cadendo nel tranello quando Pino il Par ci riporta tutti sulla terra ferma esclamando “ma mi sa che il st.andrews che c’è qui è quello scozzese!!!” e quindi siam ritornati tutti sul wolfcreek.

Orfani del Marpione questa volta Frankie fa coppia con Lorenzo Leo. Pino il Par nasconde la paura e sembra anche di farlo piuttosto bene. Paura che avrebbe dovuto materializzarsi su lsuo volto dato che molti precedenti erano a suo sfavore. Il ritorno di Paolo Moggi campione uscente con almeno tre vittorie consecutive prima della sua partenza. Il suo ormai acerrimo nemico Lorenzo Leo che và in coppia con Franco Cartiere ritorno in coppia dall’ultima loro vittoria assieme. Insomma tutto sembra andargli contro ma….sin dalle prime buche e fino alla nona in realtà nonostante si macchi del primo bogey tre gare regge bene la testa della classifica per quanto giri alla pausa rummettino appaiato con la coppia che sembrava macinare molto bene il percorso Frankie-Lieto…ma poi la fatidica sindrome della forma di viecchio colpisce anche Frankie che non è più spumeggiante come le prime nove buche e anche Lieto si macchia di qualche errore. Cosi Pino il Par prende il largo. E vince con circa tre buche d’anticipo per netta superiorità rispetto il sonno degli altri contendenti. Cmq la classifica era nonostante il percorso piuttosto corta anche gli ultimi erano distanti da Pino il Par di 5-6 tiri. Conta il fatto che Pino in sole 6 buche dopo il rummettino aveva raddoppiato il suo vantaggio. Si accorcia ancora di più il distacco di Pino il Par dalla vetta e conquista la sua ormai quarta vittoria consecutiva. Lieto e Marpione tremano…attenti al Par che avanza.

p.s. cmq resta inalterata la triste profezia del wolfcreek dove almeno un contuso a partita deve esserci…ad uscirne leso questa volta è il buon Paolo Moggi che è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva di Muscoril e Voltaren dell’ospedale San Leonardo e Ruggi D’Aragona di Salerno

attualmente la prognosi resta ancora riservata.

Arnoldo y su Banda




Lorieto: 9 vittorie - 21 partite giocate
Pino il Par: 8 vittorie - 21 partite giocate
Marpion: 6 vittorie - 19 partite giocate
Papito: 4 vittorie - 9 partite giocate
Matalo: 1 vittoria - 22 partite giocate
Frankie: 1 vittoria - 22 partite giocate

giovedì 8 aprile 2010

"The post is yet to come"

L'articolo dell'ultimo match verrà scritto insieme a quello del match di stasera.
Per i fan, segnaliamo il ritorno dell'esule colombiano, che aggiungerà sicuramente pepe a questo scorcio di stagione. Le gerarchie che sembravano consolidate potrebbero essere scardinate, oppure no. Dipenderà solo da lui. In ogni caso sarà l'ago della bilancia per la vittoria finale del torneo.
Questo post comunque serve solo ad aggiornare la classifica prima del match odierno, proprio per evitare magheggi, lamentele e tutto quello che può riservare lo sporco mondo del wiigolf salernitano.

Au revoir
Pino il Par

Lorieto: 9 vittorie - 20 partite giocate
Pino il Par: 7 vittorie - 20 partite giocate
Marpion: 6 vittorie - 19 partite giocate
Papito: 4 vittorie - 8 partite giocate
Matalo: 1 vittoria - 21 partite giocate
Frankie: 1 vittoria - 21 partite giocate

mercoledì 17 marzo 2010

SPLATTER GOLF

Cari lettori del Lion d'or wiigolfers club. Torna a scrivervi Pino il Par per raccontarvi la cronaca dell'ultimo match. La vittoria va ad un Lorieto piuttosto agguerrito, forse pungolato dall'esito del sorteggione iniziale. Infatti per questa settimana il principe Frankie Cartier decide di andare da solo, spiazzando gli altri quattro e obbligandoli al temibile ma insindacabile "sudden death man' 'mpiett"; dalla ruota della fortuna esce la coppia Pino il Par-Marpione e subito l'ingegnerino si lancia in una delle sue famose chiagnute preventive: "eee..coppia d'acciaio..vittoria sicuraaa!". In realtà si conosce bene il reale significato delle sue affermazioni ed in particolare questa settimana temeva che gli venissero rosicchiati due punti in una volta sola, vista la posizione in classifica dei due golfer. Il percorso viene scelto da Pino il Par che opta per il Tpc Sawgrass. Comunque, come detto prima, il sorteggio della coppia Pino il Par-Marpione effettivamente spinge l'ingegnerino a dare il meglio di sé, perchè tallonato dai due dall'inizio alla fine. Verso tre quarti di gara addirittura viene agganciato in testa, ma un birdie alla sedicesima e un vento piuttosto generoso alla diciassettesima gli consentono di superare indenne il pericoloso isolotto, un green piazzato nel bel mezzo di un laghetto. Può così concludere la gara con un notevole -7, impreziosito da una diciottesima buca conclusa addirittura dal fairway. La gara è stata comunque condizionata da una intensa pioggia che ha abbandonato i golfer solo nelle ultime buche; rallentando i green ha inficiato molti putter facendo volare così più di qualche Maronna. :D

Note di merito distribuite un pò a tutti questa settimana. Cominciamo dal Matalo, che sfodera la migliore prestazione dall'inizio del torneo guadagnandosi addirittura una trophy ball under par. Da segnalare però c'è l'increscioso episodio che lo vede protagonista ad inizio match: as usual, quando tocca a lui dare il via alla gara, accade qualcosa di spiacevole o esilarante (o entrambe le cose). Il suo drive, accompagnato dall'immancabile fade, invece di far atterrare la palla sul fairway la fa schizzare sul lato destro del tracciato, dove era assiepato un nugolo di spettatori. Inevitabile la tragedia: uno spettatore viene colpito proprio lì dove non batte il sole e privato all'istante dei gioielli di famiglia. Clamorosamente la palla del Matalo torna sul percorso, ma l'imbarazzo del golfer è evidente al tiro successivo, quando apprestandosi a colpire trova anche la palla dello spettatore oltre alla sua e non sa con quale delle due tirare. Siamo alla nuova frontiera dello splatter-golf amici!
Ben altra segnalazione invece per la coppia Pino il Par-Marpione, che si aggiudica la trophy ball no bogey chiudendo con un importante -5; in particolare per Pino il Par è la seconda consecutiva, un record mai raggiunto da nessun golfer che lo consolida quale giocatore più regolare del torneo. La regolarità però non sempre paga..ce vonn' e birdie! In chiusura la nota di merito per Frankie Cartier, che torna a giocare da solo ed è autore di una ottima prestazione, frenata solo dalla pioggia che gli ha fatto sbagliare qualche putterino di troppo.

Pino il Par

Ps. Si è riaperta la discussione circa la possibilità di riforma nel sistema dei punteggi per la prossima stagione. Si attende il ritorno dell'eroe dei due mondi Papito, l'esule colombiano, per stilare il regolamento definitivo e si invitano pertanto gli altri giocatori a presentare eventuali emendamenti.


Di seguito viene proposta la classifica aggiornata:

Lorieto: 9 vittorie - 19 partite giocate
Marpion: 6 vittorie - 18 partite giocate
Pino il Par: 6 vittorie - 19 partite giocate
Papito: 4 vittorie - 8 partite giocate
Matalo: 1 vittoria - 20 partite giocate
Frankie: 1 vittoria - 20 partite giocate

mercoledì 3 marzo 2010

PINELLO PER I TUOI DENTI

PINELLO PER I TUOI DENTI

Ancora qui il vostro Dj Arnoldo a raccontarvi le gesta dei nostri beniamini del wii golfers club Lione r’or.

Dopo due settimane di sosta forzata per via di un gravissimo incidente subito dal amatissimo Marpione (pare che in una seduta d’allenamento un rivale gli abbia sparato una pallina da golf che gli è poi rimasta conficcata nella schiena…per fortuna l’oggetto estratto abilmente dopo un lungo intervento chirurgico non ha lesionato vertebre utili alla deambulazione) Marpions ha cosi usufruito di due lunghe settimane di degenza, fisioterapia e aerobica. Ieri sera però finalmente i nostri eroi sono ritornati sul campo.

Dopo essersi assicurati vicendevolmente delle condizioni fisiche e psichiche del ritrovato compagno di giochi son partite subito le invettive e le angherie più becere che genere umano abbia potuto mai pensare nonché l’ordine telefonico per le pizze…insomma si è ritornato a respirare l’aria serena e goliardica che contraddistingue questo meraviglioso e sempre più avvincente torneo.

Marpions ancora leggermente provato dalle severissime cure mediche degli ultimi giorni (dal coprifuoco a mezzanotte all’eliminare la salsiccia dalla sua pizza con le melenzane) sceglie di sua sponte di ritornare a far coppia con il Re Leone r’oro Franco Calieri…by-passando a pie pari il sorteggione “tocco a mano in petto”…Pino il Par, invece, nonostante reduce dalla vittoria nel mini torneo a mini putter “Diamo un calcio all’inimicizia e solleva il tuo putterino”non vince la preziosissima possibilità di scegliere il percorso su cui bisogna gareggiare, sceglie cosi per tutti il funambolico K-Club Lorello Leo…Scelta davvero spregiudicata essendo Pino Il Par neofita di suddetto tracciato…questa cosa scuote non poco la coscienza di Lorello Leo che già gustava la sua carognata, abitudine a cui siam tutti avezzi… Pino il Par da fine stratega e manipolatore di menti conoscendo l’abilita mnemonica nel conoscere ogni centimetro di ogni percorso del suo più diretto e temuto avversario ha cercato di sbaragliarlo plagiandolo attraverso la sua innocente virginea confessione…Tecnica che paga subito nelle prime 4 buche(vuoi anche perché puntuale come le punture di zanzare nelle torride serate estive in bermuda le suddette buche erano ben accompagnate dalla canonica “ngasata d’acqua” che contraddistingue questo percorso)…Ebbene si!…Lorello incesella una serie di figurelle che avrebbero dilapidato qualsiasi arcigna autostima golfistica facendo cosi gettare la spugna a chiunque…invece Lui da vero campione della mazza e della pallina chiude alla pausa rummettino a solo 4 colpi dalla coppia di vetta Marpione/Lione R’oro Pinello il Par… incredibilmente a due colpi dalla vetta il giocatore Arnoldo Lotto.(cosi chiamato non per assonanza al protagonista di un vecchio cartone animato giapponese degli anni 90 sul golf, ma bensì, perché è più facile azzeccare un terno al lotto che pronosticare l’esito di un suo colpo...per quanto questa sacrosanta verità abbia anche il solito altro lato della medaglia, ossia i suoi famigerati colpi da “campione”)

La sua partita in verità dura sole altre tre buche...poichè ritornerà presto nella sua più sintomatica condizione denominata da svariati e titolati scienziati “sindrome della luce da albero di natale”

Vuoi per aver affrontato con sufficienza alcuni colpi vuoi per un suo innato lato oscuro autodistruttivo scivolerà ben presto nelle ultime posizioni…Ahinoi accompagnato da li a poco dalla coppia che scotta….Inizia a vacillare proprio il Marpione che sembrava aver ritrovato il vecchio smalto…incappando in uno svarione che ha quasi del clamoroso quando spedisce la palla in O.B. pescando si il fairway ma quello della buca del percorso che fiancheggiava quello corrente…o quando regala alla più folle ilarità dei suoi contendenti e all’acqua di un tranquillo ruscelletto che adornava il percorso la sua pallina dopo un non ben calibrato tiro…insomma vista la mala parata e ancora in coda delle sue cure mediche passata la mezzanotte saluta tutti e se ne và senza pagare…il Leone mai domo e con la voglia matta di mettersi da sopra…anche lui ormai colpito un po’ dalla sindrome della forma di viecchio, un po’ da quella della luce da albero di natale infila un uno due significativo (double bogey e 5 over par) raggiungendo cosi Arnoldo nei downtown della classifica e annientando cosi il vantaggio che era riuscito a costruirsi in una prima parte davvero scintillante come non mai (conclusiva nota di merito a poche buche dalla fine del suo solito flop strappa applausi)…Insomma il discorso è ormai chiuso Pino il Par che si accaparra a pieno diritto il titolo di The Real King of Par conquistando anche la trophy ball “no bogey” vince incontrastato questo round del torneo, nonostante un ritrovato Lorello abbia cercato in tutti i modi di insediare la vetta, chiudendo un suo personale parziale davvero significativo…Insomma morale della favola, parafrasando il saggio Franco Calieri aka o Lion r’or partita storta o meno che sia stata questa sera ha trovato un nuovo PINELLO PER I SUOI DENTI!!!

Umilmente e appassionatamente vostro

Dj Arnoldo


Ecco qui di seguito la classifica aggiornata (tenendo conto anche i risultati del penultimo match, non riportati per errore)


Lorieto: 8 vittorie - 18 partite giocate
Marpion: 6 vittorie - 17 partite giocate
Pino il Par: 6 vittorie - 18 partite giocate
Papito: 4 vittorie - 8 partite giocate
Matalo: 1 vittoria - 19 partite giocate
Frankie: 1 vittoria - 19 partite giocate

lunedì 22 febbraio 2010

MINNIE GOLF

Cari lettori del Lion D'or Wiigolf Club. Quella appena trascorsa è stata una settimana interlocutoria per il tournament, per via delle assenze e della sfessataggine generale. Con il Marpione fermo ai box per un giro causa infortunio e con un Frankie Cartier non particolarmente in forma, sono scesi sul percorso solo Pino il Par, il Matalo e Lorieto per un avvincente torneo di minigolf. L'inizio è tutto all'insegna della saccenza golfistica targata ingegnerino, che si bea del fatto di conoscere molto bene le buche e le varie trappole disseminate lungo tutto il tracciato. Il messaggio, neanche tanto velato, che fa passare è: questa sera ve la vedete nera! In verità non è andata affatto così, perchè la partita è stata praticamente dominata da Pino il Par, che sovvertendo i pronostici della vigilia ha messo in riga Lorieto a +6 e Matalo a +21. Addirittura alla buca 7, una delle più insidiose del percorso, ha messo a segno uno storico hole-in-one da 31 metri. Lorieto, d'altro canto, si è trovato a fare i conti in quasi tutte le buche con un Bordie che ne ha inficiato la regolarità e lo ha spedito ad un certo punto della gara addirittura a +11 da Pino il Par. Menzione speciale invece per il Matalo, che all'ultima buca, il famoso e temutissimo Trampolone, ha collezionato un clamoroso "shot limit exceeded" mandando per ben cinque volte consecutive la pallina a sperdersi nella scarpata e venendo applaudito sarcasticamente dai presenti.
La serata è stata allietata dal racconto "Il codice Don Ciro" di G. Marziano, che Frankie ha gentilmente concesso ai presenti in sottofondo, e dalla new discovery per casa Cartiere, "La ricetta dell'amore", sempre del Marziano, roba per stomaci forti.:D

Pino il Par

domenica 14 febbraio 2010

COPIA D'ACCIAIO

Amici e amanti della mazza e della pallina il vostro Dj Arnold è di nuovo
qui a narrarvi le gesta dei vostri beniamini...
Questo appuntamento settimanale del LION R'OR WII GOLFERS CLUB ha addirittura
un parteur d'eccezione con la famosissima intellettual/soubrette Betamax;
che le cronache di gossip rosa vogliono molto vicina al cuore del campionissimo
Pino il Par...infatti tutto ringalluzzito dalla bellezza della sua amata sfodera
davvero una partita quasi perfetta...si quasi perchè purtroppo macchiato da un bogey(boogie)
di troppo...il processo di avatarizzazione questa volta l'ha portato forse a
rimembrare il suo recente passato da Dimitri From Pastena vero re delle consolle
notturne Salernitane??? cmq sia la partita viene vinta senza colpo ferire
da un incredibile Lorenzo Lieto che porta nella sua bacheca di trionfi anche
la preziossissima pallina no bogey!!.. ebbene si! Lieto compie una vera e propria
impresa sfoderando una serie notevole di par, cosa che ha fatto quasi perdere
l'appellativo a Pino, condita solo da qualche birdie tra cui quello proprio
nell'unico bogey del Dr P.!! C'è da dire che Lieto per sua bravura o per fortuna
trova sempre the right side of the green dopo i suoi approcci da non sottovalutare il fatto
che essendo sistematicamente sempre l'ultimo a tirare copia ogni tiro dei suoi
avversari tanto da ribattezzare la partita del campioncino Leoncino "la copia d'acciaio"
Lieto Leoncino d'altro canto cerca di far pendere la critica giornalistica a suo
favore parlando invece di una grande vittoria contro il potere della "coppia d'acciaio"!
Infatti il percorso di shangai lo sheshan miete sin dalle prime buche vittime illustri
come il Marpione che anche questa settimana s'impone negandosi al tocco a mano
in petto per giocare in coppia con Franco Calieri aka il "Leone D'oro"
Ma il Marpione incappa anche lui nella malattia del golfista ,l'avatarismo, e usando
il personaggio del Matalo incesella una serie incommensurabile di Draw che
lo portano a breve fuori dai giochi...allora cosa fare per limitare i danni
in classifica? si unisce nei consigli e nelle chiagnute con Pino il Par
per demonizzare e scoraggiare Lorello Lieto...insomma una partita che porta
molti strascichi e riflessioni a noi cronisti di questa meravigliosa manifestazione
sportiva...piccola postilla alla coppia Matalo/Franco Calieri che purtroppo incappano
in due buche no terminando cosi distanti dal resto del gruppo...insomma un + 6 bugiardo
rispetto al secondo Pino il Par perchè tolte le due solite cagate questa volta una
a testa da dividere in egual misura tra Franco e Matalo la partita era tutt'altro
che da disprezzare...grazie ai notevoli approcci in Flop e ai driver sicuri di Franco
e da un insolito Matalo cecchino sul green nonche senza mai screditarsi il re degli approcci
impossibili!

insomma alla prossima Copia d'acciaio o Coppia D'acciaio lasceremo al campo
la decisione...

Vostro
Dj Arnold