Ladies & Gentleman, la vigilia dell'ultima gara era un continuo battibecco tra chi sosteneva che U Mtl, aka Maddaloni, dopo le tre vittorie consecutive, era da considerare definitivamente un campione alla stregua dei suoi avversari, e tra voci discordanti, in particolare da parte dei puristi del golf, che sostenevano invece che il fenomeno Maddaloni era destinato ad sgonfiarsi per evidenti limiti tecnico-fisico-tattico-psicoattitudinali.
Beh, signori, il Maddaloni che abbiamo visto questa sera purtroppo non aveva nulla a che vedere con quello delle ultime gare. Su un circuito ostico come lo Sheshan, con tanti dislivelli e green ostici Maddaloni era già fuori dai giochi alle seconda buca, staccato di tre punti da Lorieto, che si aggiudicherà meritatamente la gara, anche se ottima è stata pure la prova di Papito, senza boogie fino alla nona buca, poi un po' per stanchezza (non era al 100%) e un po' per mancanza di concentrazione si è fatto scavalcare da un ingegnerino che era il più quotato dai bookmakers ad inizio gara, un ingegnerino che dopo quasi due mesi di digiuno, porta finalmente a casa una vittoria. Fanalino di coda la solita coppia che scoppia (o scoppiata?) Frankie/Marpione, con un Frankie particolarmente nervoso e polemico con il suo compagno di squadra. Il Marpione è in serata no, e Frankie non garantisce più del par. Una volta il leone ci aveva abituato a partite di tutt'altra caratura, piene di colpi da maestro, birdies e anche più. Ora il Leone d'Oro al massimo fa par, e confida nella sorte e nelle mani del suo compagno di squadra che però, purtroppo per lui, non è in serata. Ci sentiamo tuttavia in dovere di difendere o Marpione, perchè da un fuoriclasse come frankie cartier ci si aspetta molto, molto di più, o meglio, potremmo dire che è un giocatore che ha ancora molto da dare al gioco del golf.
Tornano a Maddaloni, nel girone di ritorno, con l'arrivo di Pino il Par, mette su un tag team improvvisato. Il Par da linfa vitale alla squadra e Maddaloni quantomeno salva la faccia, seppur chiude con sette punti di distacco da Lorieto (da lui contestati, diceva fossero 2,3).
Sin dalle prime battute, con un Papito visibilmente stanco, Lorieto e Maddaloni capiscono subito che saranno loro due a contendersi la partita, e dopo le prime scaramucce, Lorieto diventa irriverente come mai prima d'ora. Umilia pubblicamente Maddaloni con balletti improvvisati e frasi intimidatorie. Maddaloni incassa, si limita a fare il ghigno malefico quando vede il suo avversario sbagliare un colpo.
Ma l'avvenimento più increscioso, quello che in un certo senso manda questa gara agli annali, è un record negativo che certo non giova ad un già provato Maddaloni.
Un suo tiro si attesta a -2 metri dal tiro di battuta. Mai un tiro di golf era stato così penoso, per dirla in parole povere, mai qualcuno ha colpito una pallina da golf, facendola terminare alle proprie spalle, invece che avanti nel percorso.
Questo record negativo di Maddaloni, che si aggiunge al altri record negativi passati (qualcuno ricorderà i 5 ob di fila o la partita chiusa a +36) è la mazzata finale, il fatto che ci fa sentire in dovere di credere a chi, come tanti, aveva pronostico il fallimento di questo player, che proprio nel momento in cui sembrava poter incantare i suoi pochi tifosi, è regredito puntualmente al punto di partenza.
Prima di concludere, vorrei commentare in poche righe la conferenza stampa del dopo partita, una serie di giornalisti hanno rivolto alcune domande a Maddaloni, che giustamente aveva tutti i riflettori su di lui. Bene, dopo un primo secco "no comment", MAddaloni si è praticamente rifiutato di rispondere a tutte le domande che gli sono state fatte. Questo atteggiamento immorale e irrispettoso nei confronti della libertà di informazione ha portato alcuni giornalisti a redarre le fatidiche 10 domande in attesa di risposta da parte di Maddaloni, che domani finiranno anche su Repubblica, ma noi le anticipiamo qui, in anteprima, sul blog del Lion d'Or Golf Club.
Le 10 domande a Maddaloni in attesa di risposta:
1) Sig. Maddaloni, quali frustrazioni, invidie e complessi di inferiorità scaturiscono da questa sconfitta?
2) Sig. Maddaloni per lei il problema principale è stato sempre quello di eliminare il gap tecnico nei confronti di Lorenzo Leo. Come fare? Non ha mai pensato al suicidio?
3) Sig. Maddaloni non ha mai pensato di dedicarsi ad uno sport differente, non so, magari all'ippica?
4) Sig. Maddaloni, lei che perde inutilmente tanto tempo sui campi da golf, si rende conto di avere delle responsabilità nei confronti della propria famiglia? Perchè non si trova un lavoro?
5) Sig. Maddaloni, delle tante sconfitte e umiliazioni subite durante queste partite, qual'è quella che ricorda con maggior gioia?
6) Sig. Maddaloni lei è ebreo?
7) Sig. Maddaloni, cosa si prova a giocare al fianco di giocatori di grande talento, cosa che lei non ha?
8) Sig. Maddaloni lei copia pedissequamente tutte le mosse dei suoi avversari, come mai non raggiunge gli stessi risultati?
9) Sig. Maddaloni, molte voci interne alla federazione golfistica sostengono che lei non ha il fisico adatto per praticare questo sport, ha mai pensato di iscriversi ai tornei per disabili?
10) Sig. Maddaloni, lei si rende conto di essere un uomo inferiore?
mercoledì 17 giugno 2009
lunedì 15 giugno 2009
MADDALONI SHOW
Spettacolo o commedia? Come recentemente ama sostenere questo nuovo astro nascente del golf mondiale...dipende dai punti di vista! Come il confine tra le sue asserzioni veritiere e quelle false è spesso assai labile, o di una imbarazzante evidenza, così è difficile distinguere se ci troviamo di fronte ad un campione nel momento della sua consacrazione o ad un player che ha beneficiato di diversi colpi di fortuna.
Sta di fatto, che dopo la sua prima vittoria , il suo motto "Vogl venc" ha continuato a tuonare sui green del Lion d'Or Golf Club. Maddaloni porta a casa una seconda vittoria prima , e una terza nel clamoroso torneo tag team, che lo vedeva in coppia con un Papito che indubbiamente ha fatto la sua parte nell'insperata vittoria che permette a Maddaloni di infilare il "three in a row".
Partiti bene i due man mano perdono terreno dal tag team di testa, formato da Lorieto e Pino il Par (ottima la sua prestazione, ben al di sopra delle aspettative). La terza coppia, fanalino di coda, è formata dal Principe Franco Cartiere e da Vicienz, O' Lion r'Or e u Marpion d'Or sono una coppia affiatata.
Dicevamo, Lorieto e Pino il Par in testa, con ben 4 punti di vantaggio a due buche dalla fine.
Un errore di sufficienza di Lorieto, convinto di aver già la partita in pugno, permette l'ingresso in campo degli Extracritters, piccoli animaletti votati al rosicchiamento, che permettono a Papito/Maddaloni di accorciare, seppur di poco, le distanze. Effettivamente resta la differenza di +3, che all'ultima buca pesa come un macigno, e rimonte così disperate si vedono raramente nel gioco del golf.
Eppure, il driver di Pino il Par (gara impeccabile la sua fino a quel momento), si spegne dietro una grossa cerza che gli toglie la visuale. Il Par è costretto a sprecare un tiro per rimettersi nel fairway, ma non basta. Papito/Maddalo riescono a chiudere con altri 2 tiri di anticipo sui diretti avversari e pareggiano clamorosamente i conti. Il tutto accompagnato da quella "I believe in miracles" che non si sentiva da tempo sui campi di gioco.
Con le coppie in parità, si va alla buca di spareggio. Vuoi per frustrazione, vuoi per aver perso fiducia in se stessi, Lorieto e il Par giocano malissimo, e chiudono addirittura 4 tiri sotto la coppia Papito/Maddalo che si aggiudica la gara. Papito torna alla vittoria dopo 2 settimane di digiuno e il Matalo si conferma giocatore del mese di giugno. Manca ancora la vittoria al main event per consacrarlo tra i campioni, arriverà? Ma soprattutto, questo Maddaloni secondo voi ciu ten, o ten sul u mazz scassat? Non mancano gli scettici, che continuano a sostenere che Maddaloni non sia un giocatore all'altezza della situazione, alcune critiche arrivano anche da persone estranee al gioco del golf, che sostengono che in realtà nelle ultime ore Maddaloni abbia deciso di ripartiere, nella sua opera di riscatto sociali, dalla filosofia e non dal golf. Sarà vero?
Non smettete di seguire il Lion d'Or Golf Club per scoprirlo!
Ultime news: Pare che dopo il primo match tag team ufficiale, PaoloMoggi stia preparando una vera e proprio rivoluzione nel gioco del golf con il primo "Money In the Bank ladder match" e con il primo incontro "Hell in a cell" della storia.
Sta di fatto, che dopo la sua prima vittoria , il suo motto "Vogl venc" ha continuato a tuonare sui green del Lion d'Or Golf Club. Maddaloni porta a casa una seconda vittoria prima , e una terza nel clamoroso torneo tag team, che lo vedeva in coppia con un Papito che indubbiamente ha fatto la sua parte nell'insperata vittoria che permette a Maddaloni di infilare il "three in a row".
Partiti bene i due man mano perdono terreno dal tag team di testa, formato da Lorieto e Pino il Par (ottima la sua prestazione, ben al di sopra delle aspettative). La terza coppia, fanalino di coda, è formata dal Principe Franco Cartiere e da Vicienz, O' Lion r'Or e u Marpion d'Or sono una coppia affiatata.
Dicevamo, Lorieto e Pino il Par in testa, con ben 4 punti di vantaggio a due buche dalla fine.
Un errore di sufficienza di Lorieto, convinto di aver già la partita in pugno, permette l'ingresso in campo degli Extracritters, piccoli animaletti votati al rosicchiamento, che permettono a Papito/Maddaloni di accorciare, seppur di poco, le distanze. Effettivamente resta la differenza di +3, che all'ultima buca pesa come un macigno, e rimonte così disperate si vedono raramente nel gioco del golf.
Eppure, il driver di Pino il Par (gara impeccabile la sua fino a quel momento), si spegne dietro una grossa cerza che gli toglie la visuale. Il Par è costretto a sprecare un tiro per rimettersi nel fairway, ma non basta. Papito/Maddalo riescono a chiudere con altri 2 tiri di anticipo sui diretti avversari e pareggiano clamorosamente i conti. Il tutto accompagnato da quella "I believe in miracles" che non si sentiva da tempo sui campi di gioco.
Con le coppie in parità, si va alla buca di spareggio. Vuoi per frustrazione, vuoi per aver perso fiducia in se stessi, Lorieto e il Par giocano malissimo, e chiudono addirittura 4 tiri sotto la coppia Papito/Maddalo che si aggiudica la gara. Papito torna alla vittoria dopo 2 settimane di digiuno e il Matalo si conferma giocatore del mese di giugno. Manca ancora la vittoria al main event per consacrarlo tra i campioni, arriverà? Ma soprattutto, questo Maddaloni secondo voi ciu ten, o ten sul u mazz scassat? Non mancano gli scettici, che continuano a sostenere che Maddaloni non sia un giocatore all'altezza della situazione, alcune critiche arrivano anche da persone estranee al gioco del golf, che sostengono che in realtà nelle ultime ore Maddaloni abbia deciso di ripartiere, nella sua opera di riscatto sociali, dalla filosofia e non dal golf. Sarà vero?
Non smettete di seguire il Lion d'Or Golf Club per scoprirlo!
Ultime news: Pare che dopo il primo match tag team ufficiale, PaoloMoggi stia preparando una vera e proprio rivoluzione nel gioco del golf con il primo "Money In the Bank ladder match" e con il primo incontro "Hell in a cell" della storia.
mercoledì 3 giugno 2009
U MAAAAAATL
Amici lettori del Lion d'Or Golf Club, è successo l'incredibile.
Che Maddaloni vulev venc, si è sempre saputo, alla vigilia della scorsa partita Arnold è l'unico player che non ha mai vinto una gara del PGA Tour. Mesi e mesi di umiliazioni pubbliche e frustrazioni si sono susseguiti , nonostante la parola d'ordine ad inizio di ogni gara era sempre la stessa: "Vo venc!". Una vittoria rincorsa, cercata disperatamente, partite iniziate con grandi vantaggi sprecati da buche maledette che hanno portato anche a risultati negativi clamorosi come i 5 ob di fila o il + 26 finale delle ultime due gare. Ma maddaloni non ci sta. Questa volta studia la gara, nei minimi dettagli. Fa sciopero della fame, installa vecchi videogiochi di golf sul computer come Neo Turf Master, giocando ininterrottamente per una settimana e per l'occasione rivede vecchi filmati di Tiger Woods su youtube studiandoli nei minimi dettagli e rivede addirittura l'intera serie del Capo dei Capi.
Maddaloni arriva fresco sul campo, determinatissimo, e, cosa molto grave, disonora il pizzone collettivo comprando solo 3 crocché. Un gesto grave, ma pur semper significativo.
La fortuna è dalla sua parte, Paul scegli un circuito, il Doral, che si presenta particolarmente "FACILE", con green in pianura senza grosse inclinazioni. Il punto debole di Maddaloni, l'arcobaleno da green, è eliminato. Concentratissimo Maddaloni chiude il giro d'andata alla nona buca in testa, non è la prima volta che succede, ma tutti si aspettano l'errore che lo faccia sprofondare in fondo alla classifica. Beh, strano ma vero, questo errore non arriva.
Maddaloni approfitta della pesantezza dei suoi avversari per allungare il vantaggio e clamorosamente, porta a casa la tanto agognata prima vittoria.
Come da copione, subito Maddaloni comincia a fare lo sborone e chiama amici e parenti per avvisarli della grande vittoria, telefona perfino all'ex guagliona che lo ha mollato pochi giorni prima per dimostrarle che ha sbagliato a lasciarlo, che questa volta ha vinto perfino al Lion d'Or Golf Club, dando una dimostrazione di grande superiorità fisica ed intellettuale ai propri avversari.
Ma ecco l'intervista rilasciata alla stampa a fine gara:
I: Signor Maddaloni, oggi abbiamo assistito ad un risultato incredibile, come si sente dopo la sua prima vittoria?
M: Beh, diciamo che ho messo la palla in capa a tutti quanti. Non c'è stata storia, sono molto soddisfatto.
I: Signor Maddaloni, non crede che sia un po' troppo eccessivo darsi tutte queste arie visto che è solo il primo traguardo della sua carriera?
M: A dire il vero mi sono già iscritto al prossimo PGA Tour, credo di poter competere con dei veri professionisti a questo punto
I: SIgnor MAddaloni, ha qualcos'altro da dichairare alla stampa?
M: Ieri ho preso questo 45 giri, è un John Stapleton spin, l'ho pagato 350£, ma è raro. Vuoi sentirlo? Se mi dai il tuo messenger ti mando l'mp3. A proposito, ha sentito il mio ultimo radio show...
Che Maddaloni vulev venc, si è sempre saputo, alla vigilia della scorsa partita Arnold è l'unico player che non ha mai vinto una gara del PGA Tour. Mesi e mesi di umiliazioni pubbliche e frustrazioni si sono susseguiti , nonostante la parola d'ordine ad inizio di ogni gara era sempre la stessa: "Vo venc!". Una vittoria rincorsa, cercata disperatamente, partite iniziate con grandi vantaggi sprecati da buche maledette che hanno portato anche a risultati negativi clamorosi come i 5 ob di fila o il + 26 finale delle ultime due gare. Ma maddaloni non ci sta. Questa volta studia la gara, nei minimi dettagli. Fa sciopero della fame, installa vecchi videogiochi di golf sul computer come Neo Turf Master, giocando ininterrottamente per una settimana e per l'occasione rivede vecchi filmati di Tiger Woods su youtube studiandoli nei minimi dettagli e rivede addirittura l'intera serie del Capo dei Capi.
Maddaloni arriva fresco sul campo, determinatissimo, e, cosa molto grave, disonora il pizzone collettivo comprando solo 3 crocché. Un gesto grave, ma pur semper significativo.
La fortuna è dalla sua parte, Paul scegli un circuito, il Doral, che si presenta particolarmente "FACILE", con green in pianura senza grosse inclinazioni. Il punto debole di Maddaloni, l'arcobaleno da green, è eliminato. Concentratissimo Maddaloni chiude il giro d'andata alla nona buca in testa, non è la prima volta che succede, ma tutti si aspettano l'errore che lo faccia sprofondare in fondo alla classifica. Beh, strano ma vero, questo errore non arriva.
Maddaloni approfitta della pesantezza dei suoi avversari per allungare il vantaggio e clamorosamente, porta a casa la tanto agognata prima vittoria.
Come da copione, subito Maddaloni comincia a fare lo sborone e chiama amici e parenti per avvisarli della grande vittoria, telefona perfino all'ex guagliona che lo ha mollato pochi giorni prima per dimostrarle che ha sbagliato a lasciarlo, che questa volta ha vinto perfino al Lion d'Or Golf Club, dando una dimostrazione di grande superiorità fisica ed intellettuale ai propri avversari.
Ma ecco l'intervista rilasciata alla stampa a fine gara:
I: Signor Maddaloni, oggi abbiamo assistito ad un risultato incredibile, come si sente dopo la sua prima vittoria?
M: Beh, diciamo che ho messo la palla in capa a tutti quanti. Non c'è stata storia, sono molto soddisfatto.
I: Signor Maddaloni, non crede che sia un po' troppo eccessivo darsi tutte queste arie visto che è solo il primo traguardo della sua carriera?
M: A dire il vero mi sono già iscritto al prossimo PGA Tour, credo di poter competere con dei veri professionisti a questo punto
I: SIgnor MAddaloni, ha qualcos'altro da dichairare alla stampa?
M: Ieri ho preso questo 45 giri, è un John Stapleton spin, l'ho pagato 350£, ma è raro. Vuoi sentirlo? Se mi dai il tuo messenger ti mando l'mp3. A proposito, ha sentito il mio ultimo radio show...
martedì 19 maggio 2009
MAYBE SO OR MAYBE NO
Bentornati amici sul blog ro' LION R'OR!
Questa serata vede l'atteso ritorno in campo di Vicienzo aka O'Marpion r'Or dopo due settimane d'assenza e...udite udite....il ritorno di Pino il Par, assente da secoli.
Ecco lo schieramento di partenza:
-Frankie Cartier & Vicienzo tag team
- PaoloMoggi
- Lorieto
- Maddaloni & Pino il Par tag team
PaoloMoggi parte subito col piede buono, un birdie che lo porta al comando della gara subito, in solitaria, posizione che manterrà fino alla fine, portando a casa l'ennesima bufalina! Ma andiamo per gradi.
Dopo circa tre buche Moggi ha già un vantaggio di tre punti su Lorieto e addirittura 5 sugli altri avversari.
Lorieto è innervosito costantemente da un Maddaloni versione Disaster, che ne combina di tutti i colori: filtri di sigarette mai spenti e fumanti per ore, bicchieri rotti, una media di 8 tiri nel green per buttare la palla in buca, addirittura ad un certo punto frana nello stereo di frankie rischiando di distruggere tutto. Lorieto più volte minaccia: "Ora mi sto cominciando a innervosire!"
Distratto dalle magagne del matalo Lorieto è impreciso e Paul, seppur giocando in nonchalance senza troppo impegno, aumenta considerevolmente il vantaggio.
Alla pausa rummettino sono circa 5 i punti di vantaggio sugli inseguitori. A questo punto Paul si lascia un po' andare, e nonostante uno spettacolare eagle si limita a mantenere a debita distanza l'eterno rivale Lorieto.
I due tag team, frankie/marpione e maddalo/pacs sono ampiamete in ritardo. Maddaloni chiuderà la gara con un vergognoso +25, Frankie con un +15.
Ma a tre buche dalla fine succede l'incredibile. Prima un double boogie , poi un Water Hazard, fanno perdere 4 dei 5 punti di vantaggio a Paul, il micione rosicchia e comincia ad essere preso da veri e propri spasmi sul divano del salotto di casa Cartier.
Si arriva alla buca finale con solo un punto di distacco tra Paul e Lorieto. L'approccio al green sembra favorevole a Paul, con Lorieto leggermente fuori dal green, ma il tiro di Paul non è facile e si spegne a circa 6 metri dalla buca. Lorieto invece fa un ottimo tiro di avvicinamento, che si ferma a meno di 2 metri dal pin.
Come stanno le cose, se Paul non la butta dentro, Lorieto può agguantarlo e andare allo spareggio. Paul sbaglia, il tiro non è facile, e arriva appena a 2 metri dal pin.
Lorieto ha un calcio di rigore, uno di quei tiri che non si possono sbagliare, ma prende un clamoroso Bordie che fa svanire ogni residua speranza. Paul, arrivato il suo torno, la butta dentro, e un bocconcino della bufalina si materializza sulla capa di Lorieto.
Una selezione di Dj 6 particolarmente aggressivo ha accompagnato l'ennesima sfida al Lion D'Or Wii Golf Club, aperta e chiusa da Paul.
Pezzi della serata :
The New Holidays - Maybe so maybe no
Spiniello Perso - U teng tutt p facc
si ritorna all'ascolto, dopo secoli, di classici come Dario Core "Ati storie" e "Caleb Urban", Pino il Par scopre addirittura un clamoroso plagio di Marcello alla canzone "Per Elisa". Priceless
Un'altra grande serata di gala al Lion d'Or golf club, che non tradisce le aspettative e assicura il massimo divertimento ai suoi esclusivissimi membri!
Saluti
PaoloMoggi
Questa serata vede l'atteso ritorno in campo di Vicienzo aka O'Marpion r'Or dopo due settimane d'assenza e...udite udite....il ritorno di Pino il Par, assente da secoli.
Ecco lo schieramento di partenza:
-Frankie Cartier & Vicienzo tag team
- PaoloMoggi
- Lorieto
- Maddaloni & Pino il Par tag team
PaoloMoggi parte subito col piede buono, un birdie che lo porta al comando della gara subito, in solitaria, posizione che manterrà fino alla fine, portando a casa l'ennesima bufalina! Ma andiamo per gradi.
Dopo circa tre buche Moggi ha già un vantaggio di tre punti su Lorieto e addirittura 5 sugli altri avversari.
Lorieto è innervosito costantemente da un Maddaloni versione Disaster, che ne combina di tutti i colori: filtri di sigarette mai spenti e fumanti per ore, bicchieri rotti, una media di 8 tiri nel green per buttare la palla in buca, addirittura ad un certo punto frana nello stereo di frankie rischiando di distruggere tutto. Lorieto più volte minaccia: "Ora mi sto cominciando a innervosire!"
Distratto dalle magagne del matalo Lorieto è impreciso e Paul, seppur giocando in nonchalance senza troppo impegno, aumenta considerevolmente il vantaggio.
Alla pausa rummettino sono circa 5 i punti di vantaggio sugli inseguitori. A questo punto Paul si lascia un po' andare, e nonostante uno spettacolare eagle si limita a mantenere a debita distanza l'eterno rivale Lorieto.
I due tag team, frankie/marpione e maddalo/pacs sono ampiamete in ritardo. Maddaloni chiuderà la gara con un vergognoso +25, Frankie con un +15.
Ma a tre buche dalla fine succede l'incredibile. Prima un double boogie , poi un Water Hazard, fanno perdere 4 dei 5 punti di vantaggio a Paul, il micione rosicchia e comincia ad essere preso da veri e propri spasmi sul divano del salotto di casa Cartier.
Si arriva alla buca finale con solo un punto di distacco tra Paul e Lorieto. L'approccio al green sembra favorevole a Paul, con Lorieto leggermente fuori dal green, ma il tiro di Paul non è facile e si spegne a circa 6 metri dalla buca. Lorieto invece fa un ottimo tiro di avvicinamento, che si ferma a meno di 2 metri dal pin.
Come stanno le cose, se Paul non la butta dentro, Lorieto può agguantarlo e andare allo spareggio. Paul sbaglia, il tiro non è facile, e arriva appena a 2 metri dal pin.
Lorieto ha un calcio di rigore, uno di quei tiri che non si possono sbagliare, ma prende un clamoroso Bordie che fa svanire ogni residua speranza. Paul, arrivato il suo torno, la butta dentro, e un bocconcino della bufalina si materializza sulla capa di Lorieto.
Una selezione di Dj 6 particolarmente aggressivo ha accompagnato l'ennesima sfida al Lion D'Or Wii Golf Club, aperta e chiusa da Paul.
Pezzi della serata :
The New Holidays - Maybe so maybe no
Spiniello Perso - U teng tutt p facc
si ritorna all'ascolto, dopo secoli, di classici come Dario Core "Ati storie" e "Caleb Urban", Pino il Par scopre addirittura un clamoroso plagio di Marcello alla canzone "Per Elisa". Priceless
Un'altra grande serata di gala al Lion d'Or golf club, che non tradisce le aspettative e assicura il massimo divertimento ai suoi esclusivissimi membri!
Saluti
PaoloMoggi
Nessuno narra le gesta di Lorenzo Leo
Nessuno narra le gesta di Lorenzo Leo! Con questa frase il campioncino Lorieto si ritirò a casa dopo la sonora sconfitta subita al Main Event!
Ed infatti così è! Lorieto torna alla vittoria dopo la pesante batosta del main event, finendo la gara a -3, seguito da Paul a -2. Lorieto, dopo aver pianto per tutta la gara e iastemmando contro il presunto "mazzo scassato" di Paul, porta a casa una vittoria fortunosa dovuta a un eagle che non sa neanche lui come gli è uscito e ad un Paul particolarmente sfortunato nel green (almeno 6 boardie clamorosi che in un'altra occasione sarebbe entrati certamente). Terzo maddaloki, per niente euforico ma che rimonta un Frankie che seppur abbia chiuso all'ultimo posto è apparso in gran rispolvero. Gara molto equilibrata che sarebbe potuta finire con qualunque risultato. Stasera ne vedremo delle belle!
Ed infatti così è! Lorieto torna alla vittoria dopo la pesante batosta del main event, finendo la gara a -3, seguito da Paul a -2. Lorieto, dopo aver pianto per tutta la gara e iastemmando contro il presunto "mazzo scassato" di Paul, porta a casa una vittoria fortunosa dovuta a un eagle che non sa neanche lui come gli è uscito e ad un Paul particolarmente sfortunato nel green (almeno 6 boardie clamorosi che in un'altra occasione sarebbe entrati certamente). Terzo maddaloki, per niente euforico ma che rimonta un Frankie che seppur abbia chiuso all'ultimo posto è apparso in gran rispolvero. Gara molto equilibrata che sarebbe potuta finire con qualunque risultato. Stasera ne vedremo delle belle!
martedì 12 maggio 2009
MAIN EVENT!
Incredibile serata per il main event primaverile a casa Cartier. Torna Papito dalla Colombia e nonostante i tre mesi di assenza è subito protagonista portando a casa una vittoria in cui non credeva nessuno e spezzando finalmente il predominio incontrastato di un Lorieto piuttosto rabbioso e lamentoso del fatto che Papito sia tornato per rompergli le uova nel paniere.
Quello che sarebbe dovuto essere l'ennesimo pizzone "facile" per Lorieto si è trasformata in una serata da incubo, chiusa ad un indecoroso +7 sopra il par. Un secondo posto regalatogli da Franco Cartiere che all'ultima buca si permette di osare immagazzinando un paio di water hazard evitabili in altre circostanze.
Quindi Papito primo, vittoria al primo colpo nonostante i tre mesi lontano dalle mazze da golf (ottimo +1) , secondo lorieto (+7), terzo Cartier (+9) e ultimo Maddaloni, capace di fare addirittura 28 tiri in sole 3 buche!
Ma questo main event primaverile è stato meno scontato del previsto. La gara parte in maniera molto equilibrata, con Papito staccato di 3 punti dalla testa e gli altri in un fazzoletto. Maddaloni è gasatissimo e molto determinato..."vo venc!" e portare a casa la prima vittoria della sua carriera. Sembra davvero che possa essere la volta buona. Maddaloni mantiene la testa della classifica fino alla 9a buca. La pausa rummettino è un momento topico grazie alla degustazione di un Rum colombiano, importato x l'occasione da Papito.
Durante la seconda parte della gara però, ne succedono di tutti i colori! Papito comincia a rosicchiare, buca dopo buca, punto dopo punto, e corona il momento positivo con un eagle che lo porta clamorosamente al comando, posizione ben conservata fino a fine gara. Il LEone D'oro e Lorieto non brillano, Frankie ha fatto la sua gara, senza troppe sbavature, mentre Lorieto è sembrato decisamente al di sotto dei suoi standard, tanto che il suo nuovo nomignolo "The par machine" è stato messo in discussione dai ben 14 par di Papito.
Ma la perla della serata la regala Maddaloni, alla tredicesima buca (come predetto a inizio partita da un Lorieto più seccia che preveggente). Maddaloni, ancora saldamente al comando, seppur con un Paul in netta rimonta, riesce ad incanalare la bellezza di 5 O.B. di fila, record negativo mondiale, portando a casa uno "shoot limit excedeed" che lo fa scivolare dalla prima all'ultima posizione. 5 O.B. non si erano mai visti e Maddaloni viene ribattezzato per l'occasione Alfredo "Magic touch" Maddaloni, con tanto di Melba Moore in sottofondo. Pezzi portasfiga si alternano sullo stereo di Frankie, e così "It's gonna be a tragedy" accompagna la debacle e l'ennesimo tentativo fallito da Maddaloni, di portare a casa la prima vittoria nel PGA Tour. Frankie stranamente migliora nella seconda parte della gara, momento in cui di solito getta la spugna, anceh se non rientra mai veramente in partita. Lorieto, con un pietoso O.B. alla diciasettesima buca (rischia il tutto per tutto), permette la fuga a Papito che mette a segno una meritata vittoria, ancora più meritata considerando le vicende personali che lo hanno tenuto a lungo lontano dai green internazionali. Papito soffre, le braccia fuori allenamento fanno male, ma nonostante tutto il dominio incontrastato del parassita Lorieto è finito!
Lorieto, che ormai usciva di casa senza soldi nel portafogli, sicuro di vincere in partenza, torna a CACARE IL PIZZONE!
Quello che sarebbe dovuto essere l'ennesimo pizzone "facile" per Lorieto si è trasformata in una serata da incubo, chiusa ad un indecoroso +7 sopra il par. Un secondo posto regalatogli da Franco Cartiere che all'ultima buca si permette di osare immagazzinando un paio di water hazard evitabili in altre circostanze.
Quindi Papito primo, vittoria al primo colpo nonostante i tre mesi lontano dalle mazze da golf (ottimo +1) , secondo lorieto (+7), terzo Cartier (+9) e ultimo Maddaloni, capace di fare addirittura 28 tiri in sole 3 buche!
Ma questo main event primaverile è stato meno scontato del previsto. La gara parte in maniera molto equilibrata, con Papito staccato di 3 punti dalla testa e gli altri in un fazzoletto. Maddaloni è gasatissimo e molto determinato..."vo venc!" e portare a casa la prima vittoria della sua carriera. Sembra davvero che possa essere la volta buona. Maddaloni mantiene la testa della classifica fino alla 9a buca. La pausa rummettino è un momento topico grazie alla degustazione di un Rum colombiano, importato x l'occasione da Papito.
Durante la seconda parte della gara però, ne succedono di tutti i colori! Papito comincia a rosicchiare, buca dopo buca, punto dopo punto, e corona il momento positivo con un eagle che lo porta clamorosamente al comando, posizione ben conservata fino a fine gara. Il LEone D'oro e Lorieto non brillano, Frankie ha fatto la sua gara, senza troppe sbavature, mentre Lorieto è sembrato decisamente al di sotto dei suoi standard, tanto che il suo nuovo nomignolo "The par machine" è stato messo in discussione dai ben 14 par di Papito.
Ma la perla della serata la regala Maddaloni, alla tredicesima buca (come predetto a inizio partita da un Lorieto più seccia che preveggente). Maddaloni, ancora saldamente al comando, seppur con un Paul in netta rimonta, riesce ad incanalare la bellezza di 5 O.B. di fila, record negativo mondiale, portando a casa uno "shoot limit excedeed" che lo fa scivolare dalla prima all'ultima posizione. 5 O.B. non si erano mai visti e Maddaloni viene ribattezzato per l'occasione Alfredo "Magic touch" Maddaloni, con tanto di Melba Moore in sottofondo. Pezzi portasfiga si alternano sullo stereo di Frankie, e così "It's gonna be a tragedy" accompagna la debacle e l'ennesimo tentativo fallito da Maddaloni, di portare a casa la prima vittoria nel PGA Tour. Frankie stranamente migliora nella seconda parte della gara, momento in cui di solito getta la spugna, anceh se non rientra mai veramente in partita. Lorieto, con un pietoso O.B. alla diciasettesima buca (rischia il tutto per tutto), permette la fuga a Papito che mette a segno una meritata vittoria, ancora più meritata considerando le vicende personali che lo hanno tenuto a lungo lontano dai green internazionali. Papito soffre, le braccia fuori allenamento fanno male, ma nonostante tutto il dominio incontrastato del parassita Lorieto è finito!
Lorieto, che ormai usciva di casa senza soldi nel portafogli, sicuro di vincere in partenza, torna a CACARE IL PIZZONE!
mercoledì 11 marzo 2009
Sfide senza moggi
quante ne sono state giocate? chi le ha vinte? vi prego di lasciare un commento in questo posto ogni volta che viene giocata una partita con il risultato del vincitore...così si stila la classifica a punti.
saluti
aggiornato a giovedì 19 marzo 2009:
1 vittoria frankie
1 lorieto
1 pareggio tra frankie e lorieto: annullata
saluti
aggiornato a giovedì 19 marzo 2009:
1 vittoria frankie
1 lorieto
1 pareggio tra frankie e lorieto: annullata
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